Dall’esperienza di Fiocchi in Ospedale – programma di Save the Children che ha l’obiettivo di garantire ad ogni bambino e bambina una tutela precoce, efficace ed integrata (socio-sanitaria-educativa) dei propri diritti, e promuovere il loro benessere nello sviluppo evolutivo dei prime 1000 giorni di vita – è nato su alcuni territori il progetto Percorsi con i Fiocchi. A raccontarci l’esperienza di Ancona è Sonia Vescovi, coordinatrice del servizio per la cooperativa Polo9, partner implementatore di Save the Children.

 

Percorsi con i Fiocchi ad Ancona è nato a luglio 2021. Eravamo in un periodo storico a dir poco particolare – ci racconta Sonia Vescovi, coordinatrice del servizio per Polo9, cooperativa partner di Save the Children -, era l’immediato post pandemia, e le persone si trovavano a fronteggiare una profonda emergenza dovuta alla perdita del lavoro e all’impoverimento conseguente all’emergenza sanitaria. Proprio per questa particolare congiuntura si è reso necessario un intervento deciso in favore delle famiglie più fragili, attraverso l’erogazione di doti di cura, uno strumento di sostegno economico personalizzato a supporto dei nuclei familiari in difficoltà.

Si è quindi creata una rete di comunicazione e collaborazione con enti del territorio: i consultori familiari, i vari distretti sociali, i servizi di accoglienza, il Punto Luce di Save the Children.

Il servizio che Percorsi con i Fiocchi offre è un servizio di informazione, orientamento, referral e supporto personalizzato. La disponibilità delle doti di cura garantisce il grande vantaggio della flessibilità e della velocità: spesso ha sollevato famiglie da momenti di crisi particolari.

Ovviamente l’entità della dote non permette un aiuto definitivo, ed è necessario costruire insieme un percorso più strutturato di supporto, ma il temporaneo sollievo e la soluzione di situazioni emergenziali per nuclei di persone in stato di povertà, favorisce la decompressione dei bisogni più immediati e consente un momento di “riavvio”.

Il progetto è un punto di riferimento anche per informazioni sui servizi e supporto nelle pratiche di accesso (es. iscrizione ai nidi), orientamento alle attività territoriali e consulenze educative.

Si incoraggiano le mamme disoccupate ad intraprendere percorsi di autonomia, con proposte di corsi di Formazione (es. Sartoria, Oss), pagamento della scuola guida, iscrizione dei bambini presso nidi o Servizi comunali integrativi, come Tempo per le famiglie, che permettono anche ai genitori la socializzazione, lo scambio e l’apprendimento/miglioramento della lingua italiana. “Ad esempio, una mamma – racconta ancora Sonia Vescovi – si sta impegnando in un corso di formazione per ottenere la qualifica di OSS. Trattandosi di un corso a pagamento, il progetto Percorsi con i Fiocchi ha erogato la dote per il pagamento dell’iscrizione e ha aiutato la mamma a fare la pratica per il supporto, così che ora il Comune di Ancona contribuirà al pagamento delle rate successive”.

Una volta attivata la dote si stimolano i genitori a mantenere il contatto con il progetto per attivare un monitoraggio accurato della situazione, specialmente quando si tratta di neo-mamme.

“Di recente, continua Sonia Vescovi, ci siamo occupati di una mamma che alla nascita della secondogenita ha manifestato un momento di fragilità psicologica. Già durante la gravidanza la signora era in difficoltà; per questo abbiamo pensato di sostenerla con delle visite domiciliari e tramite la dote erogata da Percorsi con i Fiocchi abbiamo assicurato alla figlia maggiore dei momenti di socializzazione pomeridiani presso servizi educativi comunali”.

Se il nucleo è in carico ai servizi territoriali si discute insieme su quale sia la progettualità più adatta per il benessere, la crescita e l’autonomia della famiglia. La sinergia con i servizi è fondamentale anche per individuare ulteriori forme di sostegno economico e monitorare insieme la situazione.

Dal 2022, nell’ambito di Percorsi con i Fiocchi sono stati attivati anche laboratori sulla genitorialità, sull’ alfabetizzazione digitale, per la scrittura del Curriculum Vitae e simulazione di colloqui di lavoro. Ad ogni laboratorio è stata garantita la copertura di un educatore per sollevare le mamme dalla cura dei bambini nelle ore di impegno, e sono state inserite anche mediazioni linguistiche in inglese e bengalese.

Da gennaio 2023 alcune attività si svolgono presso la sede del Punto Luce, che è diventata così anche uno spazio per identificare il progetto Percorsi con i Fiocchi, accogliere le persone e rispondere ai bisogni delle famiglie del territorio.

 

Per acquisire ulteriori informazioni visita il blog di Save the Children Italia, uno spazio di approfondimento tematico sui diritti di bambini e bambine e sulla genitorialità